Pioggia sul fiume

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 paesaggio / Posted 7 mesi ago by Associazione Giuseppe Ajmone

La struttura del dipinto è disarmante per la sua semplicità, solo tre strisce orizzontali di altezza e consistenza diverse: una grigia e compatta per la spiaggia, una blu e uniforme per il fiume e una fascia grigio-azzurra impalpabile per il cielo, che uggioso incombe sull’acqua. È un paesaggio silenzioso, commosso, privo della presenza dell’uomo, ma nel quale anche la natura è ridotta al minimo: la sabbia, l’acqua del fiume, il cielo e la pioggia. Sono gocce lievi che come lacrime velano il greto del fiume lasciando tracce maculate sul colore.

“La pioggia ha un vago segreto di tenerezza/ una sonnolenza rassegnata e amabile,/ una musica umile si sveglia con lei/ e fa vibrare l’anima addormentata del paesaggio./ È un bacio azzurro che riceve la Terra,/ il mito primitivo che si rinnova./ Il freddo contatto di cielo e terra vecchi con una pace da lunghe sere.” Sono parole di Lorca e sembrano fatte apposta per accompagnare questo suggestivo dipinto. La poesia termina con questa invocazione: “O pioggia silenziosa che gli alberi amano/ e sei al piano dolcezza emozionante:/ da’ all’anima le stesse nebbie e risonanze/ che lasci nell’anima addormentata del paesaggio!” [G. Lorca, Pioggia].

Certo, compositivamente è facile pensare che ci siano delle assonanze con i paesaggi che De Staël aveva dipinto negli anni Cinquanta, ma Ajmone è stato categorico: “Ad un certo momento mi ha preso l’interesse per una superficie poetica trascinata oltre i margini del dipinto. E qui è necessario operare una precisazione. Si è parlato a proposito di queste opere di una mia rivisitazione di De Staël; tale considerazione è del tutto priva di fondamento, anzi falsa, perché io posseggo dei dipinti dello stesso tipo eseguiti prima, anche di De Staël, il quale certamente non aveva avuto occasione di vedere i miei quadri, né io i suoi, però entrambi abbiamo guardato i paesaggi e le marine di Braque ed entrambi abbiamo tratto da queste letture le nostre conseguenze. Ecco la matrice della nostra reciproca vicinanza”.1

 

1 G. Ajmone, in Bonini 1981, pp. 19-20.
  • anno : 1977
  • titolo : Pioggia sul fiume
  • tecnica e supporto : olio su tela
  • dimensioni : 54 x 65 cm
  • firma : firmato Ajmone in basso a destra
  • localizzazione : collezione privata
  • Esposizioni : Palazzo dei Diamanti, Ferrara 1884; Ex Convento della Purificazione, Arona, 1997.
  • Bibliografia : Bonini 1984, p. 102, ill. n. 70; Rosci 1997, p. 51, ill. n. 28.

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